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venerdì 4 novembre 2011
Resignation
Diciamoci la verità, licenziarsi è fonte di immensa soddisfazione. Ma licenziarsi per la seconda volta dalla stessa azienda è decisamente una goduria.
sabato 24 settembre 2011
rientri.
Cosa c'è di peggio del rientrare in ufficio dopo le vacanze estive? Ve lo spiego io cosa c'è di peggio: il tornare dalle vacanze estive nella tua bellissima isola - meta ambita per le vacanze da tutto il mondo - bianca come un cadavere. Perchè non solo sarai incazzata con il mondo per il fatto di essere di nuovo in ufficio per 9 ore al giorno e dovrai fare una fatica immane per recuperare tutte le passwords, ma, come se non bastasse, tutti ti guarderanno con una faccia sorpresa chiedendoti "Didn't you take any sun??". E vai a spiegarglielo a questi che io - pur essendo sarda - ho il colorito di una pallida britannica, che io per abbronzarmi ho bisogno di un mese di mare e non di 10 miseri giorni di vacanza (di cui appena 4-5 al mare), vai a spiegarglielo ecco.
domenica 31 luglio 2011
Mesi e mesi fa' aprivo questo blog con la speranza di continuare a scriverci. Ancora una volta non è stato così, mi ero nuovamente illusa.
In quel lontano e freddo Gennaio mi trovavo a Malmo, in Svezia, alla ricerca di un lavoro e con tanti sogni in testa. In pochi mesi la mia vita ha di nuovo subito un cambio radicale: e così - senza stare quì a raccontare gli innumerevoli giri e le strane avventure da me ancora una volta vissuta, che annoierebbero i più, mi sono ritrovata a Budapest.
Dopo tre mesi nella "cidade amarela", così la definiva Chico Barque, apro per caso questo link e ancora una volta mi ripropongo di impegnarmi a riscrivere un blog. Adesso che ho un lavoro, una casa (almeno per qualche mese), una città (almeno per ora...) dovrei riuscire a dedicarmi un pochino di più a me stessa...
In quel lontano e freddo Gennaio mi trovavo a Malmo, in Svezia, alla ricerca di un lavoro e con tanti sogni in testa. In pochi mesi la mia vita ha di nuovo subito un cambio radicale: e così - senza stare quì a raccontare gli innumerevoli giri e le strane avventure da me ancora una volta vissuta, che annoierebbero i più, mi sono ritrovata a Budapest.
Dopo tre mesi nella "cidade amarela", così la definiva Chico Barque, apro per caso questo link e ancora una volta mi ripropongo di impegnarmi a riscrivere un blog. Adesso che ho un lavoro, una casa (almeno per qualche mese), una città (almeno per ora...) dovrei riuscire a dedicarmi un pochino di più a me stessa...
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